I biostimolanti sono sostanze che se applicate alle piante stimolano tutti i processi naturali al loro interno e ne migliorano:
- l’efficacia
- la tolleranza agli stress
- la resa estetica
- l’assorbimento e l’assimilazione dei macronutrienti
E’ come se attraverso la concimazione canonica io dessi da mangiare alle piante, mentre con i biostimolanti gli stessi dando delle vitamine.
Il biostimolante sono sostanze e / o microelementi , si possono applicare alla pianta o alle radici. L’ideale sarebbe usare un biostimolante radicale in primavera prima o in concomitanza della concimazione questo è infatti il momento in cui le radici crescono maggiormente.
Poi un pre stress estivo e micorrize utile a stimolare l’apparato radicale da ripetere a distanza di un mese.
Quindi citochinine che favoriscono il processo di fotosintesi prima dell’inverno con la concimazione autunnale e micorrize.
E difficile dire se sia più importante la biostimolazione o la concimazione, per assurdo se il nostro terreno fosse già ricco di sostanze nutritive potrebbe essere sufficiente aiutare le piante a prendersele piuttosto che immetterne di nuove.